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La stagione è ormai finita da diverse settimane e le vacanze sono alle porte: è quindi tempo di bilanci anche all’interno del Comitato Territoriale di Milano-Monza-Lecco della Fipav. Condividiamo con voi un estratto del CP News 436 dove il Presidente Massimo Sala ha tirato le somme della stagione appena conclusa, ma dà anche qualche anticipazione di quello che ci aspetterà al rientro.

“Tempo di bilanci e programmazione contemporaneamente. Stiamo attraversando quella particolare “terra di mezzo” dove si guarda indietro per un breve riassunto di ciò che è stata ma si guarda soprattutto avanti per farsi trovare pronti alla nuova stagione che già incombe. Una “terra di mezzo” che quest’anno ha anche un periodo di tempo “ufficiale”: dall’1 al 31 luglio cioè con il prolungamento della stagione 2020-2021 fino a fine luglio e il contemporaneo inizio di quella 2021-2022 che è ufficialmente iniziata il 1° dello stesso mese di luglio. Chi meglio del nostro Presidente Massimo Sala può aiutarci a mettere il sigillo sul 2020-2021 e contemporaneamente guardare verso il 2021-2022?

Presidente ricordiamo anche noi i 700 anni dalla morte di Dante e iniziamo dall’inferno che ci ha fatto conoscere la pandemia, così lo consegniamo definitivamente agli archivi in modo tale da non parlarne davvero più.

All’inizio della stagione 2020-2021 ci siamo ritrovati veramente in una “selva oscura”, rappresentata come detto dalla pandemia. Siamo quindi passati attraverso i vari gironi ognuno dei quali aveva il proprio DPCM e i propri protocolli che lo “illustravano” ma, seppur a fatica e con la preziosa collaborazione di tutti – Fipav, Società, Dirigenti, Atleti, Arbitri ai quali voglio indirizzare nuovamente un sentitissimo ringraziamento – ne siamo usciti e siamo tornati a “riveder le stelle”.

Passando così al Purgatorio…

Che possiamo far coincidere con l’inizio dell’attività dei soli campionati di interesse nazionale e con le sole squadre partecipanti a questi ultimi che poteva allenarsi. Una situazione che penalizzava le Società iscritte a serie D e Campionati Territoriali di Divisione.

Ma abbiamo trovato anche il modo di arrivare in un piccolo Paradiso.

La Fipav ha indetto le Coppe Italia Nazionali di Serie D, di Divisione e di VolleyS3 che hanno dato il semaforo verde anche a queste competizioni, offrendo così a tutti la possibilità di disputare il campionato e allenarsi. Con grande fatica e sempre nel rispetto delle norme e dei protocolli vigenti, li abbiamo portati a termine ottenendo anche, per quanto riguarda il nostro Comitato, grandi risultati.

Prima di analizzarli, di chi è il merito di tutto ciò?

Della grande famiglia del volley. Non è retorica fine a se stessa come potrebbe sembrare. Tutte le componenti del mondo pallavolistico hanno dato il massimo per raggiungere questo obiettivo, ognuno sacrificando qualcosa. La Federazione si è sempre fatta trovare pronta e ha reagito nel migliore dei modi in tempi brevi ad ogni modifica della situazione dando anche un prezioso e fondamentale contributo economico. Le società si sono adeguate facendo enormi sacrifici per rispettare i vari protocolli e hanno accettato formule “nuove” per i vari campionati. Ma questi sono solo alcuni aspetti del grande spirito collaborativo che ha unito ancora di più il nostro mondo. Per sottolinearli tutti non basterebbero ore di intervista.

[…] Che stagione dobbiamo aspettarci?

Si tornerà alla programmazione “normale” con l’inizio dei campionati come sempre a metà ottobre, con il ritorno degli anni pari – Under 18, 16 e 14 – nel settore femminile che vedrà al via anche un Under 19 con termine alla fase Regionale. Lentamente credo sia possibile anche tornare ad avere il pubblico sugli spalti, insomma credo che la stagione 2021-2022 possa segnare il “ritorno al futuro” della pallavolo.”

Insomma soddisfazione di quello che è stato e buone speranze per il futuro che ci fanno guardare a settembre con serenità. Questo anno e mezzo ci ha insegnato che dobbiamo sempre stare all’erta, ma possiamo dire che abbiamo acquisito una certa esperienza: con l’attenzione e l’impegno di tutti si possono trovare le soluzioni per non dover rinunciare alla propria passione.

E allora non ci resta che augurare a tutti buone meritate vacanze. Arrivederci a settembre, sperando di tornare a una quanto più possibile “normalità”.